punta Basei 3338 m

26 Giugno 2010

 franco in bello stile Telemark

Nessun rigelo notturno fin quasi al ghiacciaio. Siamo partiti alle 7.30 e scesi di circa 70 m, attraversato il torrente( inzuppandomi i piedi) e poi messi gli sci. Un paio di tratti in cui manca la continuità. Nonostante la neve molle siamo saliti abbastanza bene stando sulla traccia dei numerosi skialp che ci precedevano. In punta sulla parte sciistica ( visto l’ora non abbiamo fatto il tratto con la corda) alle 10.00. Scesi subito dopo su neve portante primaverile i primi 100/150m poi leggermente sfondosa e poi ben sciabile e compatta nel canale finale fino al pianoro. Rimessi gli sci sullo zaino e risaliti i pendii fino sulla strada. Bella gita al di la delle nostre aspettative.
Con Fabio e Gigi che ringrazio per la compagnia.
Un saluto a Frank ( telemarkista)con i suoi amici e al gruppo del cai Coazze con Candido ed il gulliveriano” edoc”.quota di partenza (m): 2612-quota vetta (m): 3338-dislivello complessivo (m): 800-difficoltà: BS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Nord-località partenza: Colle del Nivolet (Ceresole Reale)

ouille Noire 3357 m

24 Giugno 2010

 

Bella gita iniziata alle 9.00 da pont de neige, in ritardo per aver perso tempo a riparare un attacco. Lasciati gli sci e ( ciaspole per Gigi) al colle abbiamo fatto la cresta con qualche passaggio da stare attenti fino in cima. Panorama spettacolare e temperatura gradevole. Scesi alle 12.00 con neve come il burro fino a pont de neige. Spingere per due brevissime risalte nel pianoro. Neve continua da subito ( scendere di qualche metro rispetto alla strada e attraversare un ponte di neve) se si trovano i passaggi giusti altrimenti qualche volta bisogna attraversare qualche metro di prato. Gita con quasi 11.km di sviluppo e quasi 900 m di dislivello. Grande soddisfazione dei soci che non l’avevano mai fatta. Mentre noi arrivavamo al colle un gruppo che scendeva.
Saluti ai soci: Gigi e Fabio.-quota di partenza (m): 2450-quota vetta (m): 3357-dislivello complessivo (m): 900
difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Ovest-località partenza: Ponte de lla Neige (Strada colle dell’Iseran) (Bonneval-sur-Arc)

aig. Pers 3384 m

21 Giugno 2010

 

Scelta della gita per motivi di sicurezza ( dove c’è gente) dato che ero da solo, e l’incognita neve dopo le perturbazioni di questi giorni. Gita che merita massimo giudizio  per la sciabilità e panorama in una giornata perfetta. Peccato che  si sviluppa per 2/3 su piste battute e impianti aperti.  Sono partito con la nebbia a quota 2700m sull’ultimo tornante per il colle con sci ai piedi e bucato le nuvole poco dopo. Ho risalito a bordo pista e poi battuto traccia fino in punta su 10/15 cm di farina leggera ( temperatura alla partenza -2°C). Panorama a 360°, assenza di vento, spettacolo…! Discesa molto bella, a metà sono risalito con gli impianti ( a scrocco) e aggiunto 200 m di discesa, poi giù fino alla macchina con gli sci. Dislivello in salita quasi 700 m e 900 in discesa, per essere quasi a luglio!
quota di partenza (m): 2700-quota vetta (m): 3383-dislivello complessivo (m): 700-difficoltà: BS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest-località partenza: Pont de la Neige (Bonneval-sur-Arc)

monte Pintas 2545 m

19 Giugno 2010

 

Abbiamo provato ad andare al di la del Moncenisio per col dell’Iseran ( gita su neve) ma i nuvoloni e la pioggia ci hanno fatto desistere e abbiamo ripiegato sul Pintas. Dal parcheggio si sale a vista su terreno erto oppure su strada sterrata dei vecchi impianti. Oggi panorama ridotto dalla copertura nuvolosa, aria fresca in punta. Comunque una bella gita!
Con Gigi che saluto.
quota partenza (m): 1545-quota vetta (m): 2545-dislivello complessivo (m): 1000-difficoltà: E :: [scala difficolta]
esposizione prevalente: Sud-località partenza: Pian gelassa (Gravere)

Ouille de Tretetes 2948 m

18 Giugno 2010

 

Non avevo una meta precisa, giro esplorativo in zona perchè non si avevano notizie. Il passo dell’Iseran è aperto dal 15/6. Purtroppo le condizioni meteo con tempo nuvoloso ha condizionato la scelta per questa breve gita. La quantità di neve è tale da partire subito con gli sci. In solitaria per tutta la gita. Discesa sulla parte alta ( con il sole) su crosta portante ma che ogni tanto rompeva. Poi bella umida e sciabile su circa 15/20 cm di neve recente. Arrivato alla macchina ( alle 10.30) ha cominciato a piovigginare ( temperatura sui 7°) mentre si preparava a partire una coppia. Per l’ouille Noire si può ancora partire da vicino il pont de neige e dal canalino mi è sembrato che ci sia ancora continuità di neve. Per l’aig. Pers non ci sono problemi, oggi giravano gli impianti.
quota di partenza (m): 2528-quota vetta (m): 2948-dislivello complessivo (m): 420-difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Nord-località partenza: Pont de la Neige (Bonneval-sur-Arc)

costa di Mentà 2850 m

13 Giugno 2010

 

Oggi io e Lia, avevano intenzione di andare a vedere al Nivolet se era possibile fare il colle di Bes, ci siamo alzati presto per farla in tempi ragionevoli perché a pranzo dovremmo aggregarci alla compagnia che oggi fa picnic con grigliata in bassa valle orco. Arrivati poco sotto il colle vediamo che c’è una transenna, probabile che non si possa andare giù perché la strada non è ancora tutta sgombra di neve. Non abbiamo scelta, si fa di nuovo la costa di Mentà tanto Lia quest’ anno non l’ha ancora fatta. Calziamo gli sci a quota 2450 m, dalla strada e con neve quasi continua siamo arrivati al colle in un ora e un quarto. Alle 9.30 siamo su che aspettiamo che schiarisca un po, fare qualche foto e scendere. Discesa divertente su neve compatta ma breve. Ce la prendiamo con calma a scendere e verso le 12.30 raggiungiamo il gruppo in zona Pont canavese per il pranzo. Grigliata quasi riuscita, non avevamo ancora finito di cuocere il tutto che si è messo a piovere copiosamente. Abbiamo aspettato che smettesse dopo circa mezzora, smontato tutto e via.-quota di partenza (m): 2450-quota vetta (m): 2850-dislivello complessivo (m): 400
difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Sud-località partenza:sotto il colle del Nivolet (Ceresole Reale)

pizzo di Ormea 2476 m

12 Giugno 2010

 

Dalle previsioni meteo ci aspettavamo qualcosa di meglio. Partiti con leggera pioggia ma ha smesso subito. Nebbia lungo il percorso che lasciava sperare ad un apertura, qualche volta è comparso il sole. Dopo aver atteso una mezzoretta in punta per poter ammiarare il vasto panorama verso il mare e verso nord siamo scesi. Nessun problema, bell’ itinerario che si sviluppa quasi interamente su sterrata con arrampicatina finale. Sviluppo complessivo (AR)da gps di quasi 16 km.
Un saluto ai compagni di gita: Gigi per le buonissime acciughe al verde che ha preparato e che abbiam mangiato dopo la gita, Guido per l’ottimo formaggio che ha portato e Mauri pe gli affettati.
quota partenza (m): 1337-quota vetta (m): 2476-dislivello complessivo (m): 1139-difficoltà: E :: [scala difficolta]
esposizione prevalente: Sud-località partenza: Quarzina (Ormea) (Ormea)

costa di Mentà 2865 m

8 Giugno 2010

 

Oggi siamo andati sul posto sopratutto per vedere le condizioni in zona. Dato il mancato rigelo notturno non abbiamo osato mete più impegnative. Lasciata l’auto un paio di tornanti sopra il lago Agnel e messi gli sci subito a quota 2350. Quasi continua la neve fino in vetta. Panorama parziale per via di nuvoloni che andavano e venivano. Alla Violetta manca la neve sulla parte in alto e ci sono parecchie pietre scoperte, manca anche la continuità sulla dorsale. Discesa abbastanza bella stando nella parte centrale della valletta, ai bordi ogni tanto sfondava. Nel complesso bella gitarella. Dislivello complessivo di 480 m. Oggi la fresa per lo sgombro neve era arrivata fino al colle e stava andando avanti. Le condizioni di innevamento della Basei sarebbero buoni ma bisognrebbe a mio avviso che facesse più freddo. Neve per il Carro dal Serrù ancora sufficiente!-Un saluto ai compagni di gita: Claudia e Rinaldo.
quota di partenza (m): 2390-quota vetta (m): 2865
dislivello complessivo (m): 475-difficoltà: BS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Sud-località partenza: lago Agnel (Ceresole Reale)

punta di Almiane 3019

5 Giugno 2010

L’ idea iniziale era di fare la punta Valfredda ma le condizioni di neve molle non arano ideali per i ripidi pendii da affrontare e abbiamo “ripiegato” all’Almiane. Bella gita e bellissimo ambiente. Zero rigelo notturno fino a 2700m. Gli sci li abbiamo messi a 2350 m. e tenuti fino a pochi metri dalla vetta. Non ho raggiunto la cima ma mi sono fermato a circa 50 mt. sotto in quanto la neve cospiqua non mi ispirava sicurezza. In discesa, scegliendo le giuste esposizioni, si fanno delle belle curve in quanto la neve è abbastanza compattata. Sul lungo pianoro a tratti sfondosa. Tutti gli itinerari del vallone sono ancora fattibili tenuto conto di un portage di almeno 50 min. 

quota di partenza (m): 1988-quota vetta (m): 3018-dislivello complessivo (m): 1030-difficoltà: BS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Ovest-località partenza: Ponte d’Almiane sopra Rochemolles(Bardo
necchia)

pic du petit Rochebrune 3083 m

2 Giugno 2010

 

Si percorre un agile strada asfaltata e sterrata ( tratti alterni ma per lo più asfaltata) che da Cervieres porta a le Fonts. Abbiamo preso il sentiero per il col de Peas, attraversato un ponte sul torrente e dopo circa 40 min iniziava la neve. Da quì tenendosi sulla sinistra idrografica si sale e poi si vede già l’itinerario che con un ampio semicerchio si porta sotto la punta. Gli ultimi 300 m di salita sono su pendii più sostenuti ma belli. Tempo nuvoloso e minaccioso ci ha costretto poco sotto la punta a tornare indietro temendo peggiorasse la visibilità. Scendendo sui bellissimi e ampi pendii il sole si è materializzato rendendo ancora più bella la sciata su neve primaverile compatta (*****). Unico neo e che la sciata è breve ( circa 700m) rispetto al lungo rientro con sci sullo zaino, inoltre il trasferimento da Torino è di quasi 2.30 h.
Io e Lia. In zona altri Italiani che sono andati alla Merciantaira. Hanno detto che hanno portato gli sci fino a quota 2300 circa e che è stata una bella gita.-quota di partenza (m): 2050-quota vetta (m): 3083-dislivello complessivo (m): 1033-difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest-località partenza: Les Fonds, Cervières (Les Fonts)