Archivio della Categoria 'Escursioni'

lago della Vecchia 2700 m

Mercoledì 20 Luglio 2011

 

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle-note su accesso stradale :: strada sterrata OK
Dovevamo andare a fare una gita dall’altra parte del Moncenisio ma la tormenta verso la Francia ci ha fato ripiegare su questa gitarella. Ci siamo limitati al lago della vecchia perchè anche su questo itinerario il vento è stato notevole. Man mano che si saliva verso il Giusalet la copertura nuvolosa aumentava e nel canale vi era parecchia neve riportata. Dopo una sosta per un the al rifugio, siamo ancora andati fino al lago e ritornati dal sentiero che conduce a Barcenisio chiudendo l’anello. Per le condizioni di oggi non potevamo sperare di più…
Picnic con Gigi a Santa Chiara. Veloce merenda e poi via veloce dato che il vento era forte anche quì.-quota partenza (m): 1900
quota vetta (m): 2700-dislivello complessivo (m): 800-difficoltà: E :: [scala difficolta]-esposizione prevalente: Sud-Est-località partenza: Mulatera (Venaus, TO)-punti appoggio: Rifugio Avanzà

Monte Chaberton 3130 m

Venerdì 15 Luglio 2011

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Ottima gita di ripiego dopo aver provato ad andare alla Ramiere e tornati indietro per frana sulla sterrata per Argentera. Meteo e temperatura ideale. In punta una leggera brezza e panorama OK. Si vedeva anche il monte Bianco. Salendo a quota 2360 circa vi è un sentierino pittosto ripido sulla destra che si dirama dal sentiero principale; non prenderlo perchè ad un certo punto vi è un tratto di circa 20 m in cui il sentiero è franato ed il mezzacosta da fare rimane piuttosto delicato! Noi siamo tornati indietro a cercare il passaggio per tornare sul sentiero principale.
Bella gita e bella giornata. Grazie al socio Gigi per la compagnia e per aver offerto una buona bottiglia di vino al parcheggio!-quota partenza (m): 1870-quota vetta (m): 3130-dislivello complessivo (m): 1260-difficoltà: E :: [scala difficolta]-esposizione prevalente: Varie-località partenza: Village du soleil (Claviere)

punta Sbaron 2223 m

Domenica 10 Luglio 2011

 

Siamo partiti tardi per problemi logistici a casa dopo il temporale di ieri sera che ci ha costretti a rimettere un pò d’ordine al balcone. Alle 10.30 abbiamo parcheggiato a quota 1500 m sulla sterrata per il Colombardo. Arrivo in punta alle 12.45 percorrendo quasi tutta la sterrata non facendo tagli per l’erba troppo alta. Solo vicino al colle abbiamo guadagnato la cresta fino in punta. Panorama scarso per la presenza di nubi minacciose che ci ha costretto ad una  discesa più veloce tagliando dove era possibile anche con erba alta. Sviluppo complessivo di 12 Km.-quota partenza (m): 1500-quota vetta (m): 2223-dislivello complessivo (m): 700-difficoltà: E :: [scala difficolta]
esposizione prevalente: Sud-località partenza:  cartello alpe Goia a 1500 m-punti appoggio: alpeggi vari

Viso Mozzo 3019 m

Sabato 9 Luglio 2011

 

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Sono partito abbastanza tardi alle 8.50 da Pian del re ( parcheggio un giorno 5.00 €). Il meteo era buono e si vedeva il viso e anche il viso mozzo. Andando su la nebbia ha avvolto il Re di pietra e tutto il resto. Avvicinamento fino al colle di viso 2.600 moooolto lungo con diversi “munta e cala”; da quì palina che indica la direzione e ascesa abbastanza veloce. Oggi si sono avvicendati due gruppi numerosi. Ho avvistato un paio di stambecchi a metà salita sul Mozzo…In discesa una visita al rifugio e poi giù. Qualche nevaio sul tragitto che non dà fastidio. Giudizio non pieno per la giornata grigia e per via del lungo trasferimento. Alle 16.00 al parcheggio diverse comitive si preparavano a salire al rifugio e fare il Viso domani, altri invece li ho incrociati scendendo.-quota partenza (m): 2020-quota vetta (m): 3019-dislivello complessivo (m): 1050-difficoltà: EE :: [scala difficolta]-esposizione prevalente: Nord-Est-località partenza: Pian del Re (Crissolo, CN)-punti appoggio: Rifugio Quintino Sella

Aiguille Rouge 2545 m

Domenica 26 Giugno 2011

 

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Ritorno a questa piacevole vetta specie se non si vuole fare gite lunghe con gran panorama. Oggi il meteo era veramente eccezionale per poter ammirare le montagne a 360°. Questo itinerario che parte circa 200 m lineari prima del cartello del colle della scala andando verso la Francia, rispetto a quello che proviene da grange della valle è sicuramente più corto. Il sentiero è abbastanza bello, stare concentrati sugli gli ultimi 250 m dove quest’ ultimo è più stretto ed il pendio è piuttosto ripido. Utili scarpe adeguate specie in discesa onde evitare spiacevoli derapate…Con Lia e Luana alle sue prime esperienze di montagna che con un pò di paura è riuscita a completare la gita.
quota partenza (m): 1762-quota vetta (m): 2545-dislivello complessivo (m): 800-difficoltà: E :: [scala difficolta]-esposizione prevalente: Sud-Ovest-località partenza: Colle della Scala (Névache, Alte Alpi)

cima Ciantiplagna 1849 m

Domenica 19 Giugno 2011

 

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle-note su accesso stradale :: nessun problema dalla valle di susa
L’accesso dalla valle di Susa se pur con 8 Km di sterrata è agevole. Il fondo sterrato dopo il passaggio del giro d’ italia è ancora sufficientemente liscio ma non durerà tanto per la moltitudine di macchine e moto che passa. Oggi parecchi ciclisti lungo la salita al colle delle finestre. Essendo convalescente di uno strappo muscolare oggi sono salito prevalentemente spingendo la bici fin quasi in cima ed al ritorno mi sono riposato un po le gambe in sella alla due ruote! In cima un vento sopportabile ma panorama eccezionale, la prima volta su questa vetta che ho potuto vedere tutto a 360°. Sviluppo complessivo 14.6 Km.-quota partenza (m): 2176-quota vetta (m): 2849-dislivello complessivo (m): 673-difficoltà: E :: [scala difficolta]-esposizione prevalente: Sud-località partenza: Colle delle Finestre (Usseaux)

rocca Sella 1508 m

Domenica 24 Ottobre 2010

 

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Saliti dal sentiero “tramontana” e scesi dal “canalone” ( giro ad anello). parecchie foglie sul sentiero che limitano l’aderaenza degli scarponi. Cielo parzialmente coperto e panorami limitati.
Saluti a Giorgio E. incontrato in punta. Comunque un bel giretto con Lia.
quota partenza (m): 999-quota vetta (m): 1508-dislivello complessivo (m): 509-difficoltà: E :: [scala difficolta]-esposizione prevalente: Sud-località partenza: Celle (Celle)

fort du Gondran e le Janus 2543 m

Sabato 23 Ottobre 2010

 

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Scelta condizionata dal meteo incerto. Breve e poco faticoso giro in completa e piacevole solitutine. Nessun problema di neve sul percorso. Ho fatto prima il Gondran quindi la punta e il forte Janus. Panorami a 360° anche se leggermente velati. Sviluppo complessivo 14 Km con 800 m di dislivello.-quota partenza (m): 1854-quota vetta (m): 2543-dislivello complessivo (m): 800
difficoltà: E :: [scala difficolta]-esposizione prevalente: Varie-località partenza: Monginevro (Montgenèvre)

Pointe de Lanserlia 2909 m

Domenica 10 Ottobre 2010

 

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: strada aperta fino a Bellecombe
Partiti fiduciosi nelle previsioni di meteo France, siamo passati dal valico del moncenisio con forte vento e nebbia, invece poco dopo il colle tempo decente niente freddo, cielo un po velato e nel pomeriggio ampie schiarite con bel sole caldo. Scelta azzeccata.
Con Lia quota partenza (m): 2307-quota vetta (m): 2909-dislivello complessivo (m): 602-difficoltà: E :: [scala difficolta]
esposizione prevalente: Sud-Ovest-località partenza: parcheggio di Bellecombe (Termignon)-punti appoggio: ref. du plan du lac

tete Fenetre 2823 col du Bastillon pas du Chaveaux col grand s. Bernardo

Sabato 2 Ottobre 2010

 

Era tanto che volevo fare una escursione qui al Colle del Gram San Bernardo, la scelta è caduta su questo giro ad anello. Non poteva che venir fuori un gran gitone. Partiti alle 8.00 e in breve saliti alla vetta innevata. Riguadagnato il colle e scesi   ai laghi che regalano degli scorci fotografici incantevoli. Poi saliti al Col du Bastillon, il sentiero è ben evidente e in buone condizioni, un po delicata l’uscita con la neve. Quando si passa nell’altro versante sembra di cambiar mondo… Da qui scesi e risaliti al Col des Chevaux, anche qui alcuni brevi tratti delicati per via della neve. Non bisogna farsi impressionare dalla vista dei due colli da lontano, sembra che il sentiero non si veda ma c’è. Con la salita alla vetta il giro è di 14 km con circa 1100 metri di dislivello. Eseguito in 5h 35′ con le varie fermate. Panorama grandioso e ottima la scelta per il meteo, prima di Ivrea diluviava…. Con Guido e Gigi. Se nevica è meglio aspettare l’anno prossimo, gita consigliatissima.
quota partenza (m): 2400-quota vetta (m): 2838-dislivello complessivo (m): 1100-difficoltà: EE ::
[scala difficolta]
esposizione prevalente: Tutte-località partenza: Montagna Baus (Saint-Rhemy-En-Bosses)-punti appoggio: Ospizio Gran San Bernardo