Archivio di Luglio 2010

Toau Blanc 3438 m dal colle del Nivolet

Domenica 18 Luglio 2010

 

Siamo arrivati prima delle 9.00 al lago serrù quindi abbiamo proseguito fino al colle del Nivolet. Dopo le 9.00 bloccano le macchine e si va su con la navetta. Giornata spettacolare per il clima, l’ambiente sempre suggestivo e panorama a 360°. Oggi ho portato per la prima volta un ragazzo a fare una escursione e anche se si è fermato al colle Leynir è rimasto positivamente colpito! Gita condivisa per un tratto con un numeroso gruppo del CAI di Rivoli. Piacevole la conoscenza di Anna ‘Gasgas’ e Marco che saluto. Con loro Piero che conoscevo già!. Nessun problema anche se abbiamo dovuto attraversare qualche nevaietto. Dopo il colle leynir prendere il sentiero più a sinistra e poi sulle roccette seguire gli ometti, trovo che rimane meno esposto del’altro itinerario.

Data: 18/7/2010
Quota max: 3438
Partenza da: pressi rif. Savoia
Quota partenza: 2512
Dislivello: 926
Zona: colle del Nivolet ( Ceresole Reale)
Difficoltà: EE

Album foto
Tracciato GPS

Le Chenaillet, Gimont e Mont La Plane percorso ad anello dal Monginevro

Sabato 17 Luglio 2010

 

Partito alle 8.30 dal parcheggio con bella giornata. Arrivato in punta allo Chenaillet già il panorama lasciava a desiderare. Comunque il meteo ha tenuto e mi sono lasciato trasportare e fare le tre cime. Giro fatto in totale relax in poco più di 5 ore.
Incontrato delle persone che traversavano da Claviere verso il lago sette colori.
quota partenza (m): 1821-quota vetta (m): 2650-dislivello complessivo (m): 1240-difficoltà: E ::
[scala difficolta]
esposizione prevalente: Nord-Ovest-località partenza: Chalmettes (Monginevro)

quasi Breithorn Centrale 4140 m

Mercoledì 14 Luglio 2010

 

Partito da Plateau Rosa alle 8.15. Neve rigelata. Dato che l’occitentale l’ho già fatto altre volte oggi ho preso la traccia bassa diretta al Centrale ( era meglio farla in traversata dall’occidentale). La mia intenzione era di lasciare gli sci quando i pendii diventavano più ripidi e proseguire con i ramponi. Arrivato a quota 4040 prima di uscire in cresta, c’è un crepaccio abbastanza largo e profondo. La traccia più marcata era inerrotta da un salto tra i due bordi del crepaccio ( non avevo attrezzatura per passarlo in sicurezza). Ho provato a passare su delle vecchie tracce e su un ponte di neve che non avrebbe tenuto, il bastoncino andava tutto dentro. Dato il caldo, la neve era già cotta, le nuvole stavano arrivando velocemente, sono tornato indietro. Bella sciata fino al plateau ormai nelle nuvole e nebbia quindi ho evitato di scendere per il ventina che è chiuso ma c’è ancora continuità fino a cime bianche con un tratto di 50 m senza neve vicino agli impianti. Oggi molti alpinisti non italiani ed uno skialp che è riuscito a salire con i ramponi e scendere con gli sci. quota di partenza (m): 3450-quota vetta (m): 4141-dislivello complessivo (m): 691-difficoltà: OSA :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Sud-località partenza: Testa Grigia, plateau rosà (Valtournenche)

rifugio Des Evettes 2600 m (valle Arc-Francia)

Domenica 11 Luglio 2010

 

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: ok fino a le Cot ( Bonneval su l’arc)
Partiti relativamente tardi per andare all’Iseran e fare ancora una gitarella con gli sci, ma a Bonnevall “Route barre” per una gara ciclistica. Ripiego verso il Des Evettes per una escursione. Dopo essere arrivati vicino al rifugio siamo scesi nel pianoro, passato il ponte e visitata la cascata. Abbiamo fatto le prime rampe per il lago ma non abbiamo proseguito perchè era tardi. Gita comunque tranquilla con meteo più che buono e ambiente sempre suggestivo. Allego foto del punto in cui il sentiero comincia a salire per il lac nouveau e che non è del tutto evidente, dove il buon scristal2 (gulliveriano) ha pitturato una freccia rossa indicando la direzione. Il bivio si trova esattamente dopo circa 140 m superato il ponte della recula.
Con Lia. Un saluto a Candido ed Emiliana incontrati casualmente e con cui abbiamo condiviso parte della gita. Loro hanno proseguito per il lago!-quota partenza (m): 2046-quota vetta (m): 2870-dislivello complessivo (m): 1000
difficoltà: E :: [scala difficolta]-esposizione prevalente: Ovest-località partenza: l’Ecot (Bonneval-sur-Arc)-punti appoggio: rifugio Des evettes

punta dell’ Aquila 2115 m

Sabato 10 Luglio 2010

 

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Gita di ripiego considerate le previsioni meteo non ottimali. Gita con buona visibilità ma nebbia che precludeva il panorama. Caldo non eccessivo data la copertura nuvolosa. La prima volta che non incontro nessuno su questa gita fino alla macchina! Verso le 13.30 un paio di persone cominciava a salire. Alla cappella sulla antecima invece dei volontari stavano facendo lavori di ristrutturazione. Domani pare ci sia la cerimonia religiosa e polentata.
quota partenza (m): 1160-quota vetta (m): 2115-dislivello complessivo (m): 920-difficoltà: E :: [scala difficolta]-esposizione prevalente: Nord-Est-località partenza: Alpe Colombino (Giaveno)

pointe nord de Bezin 3061 m

Giovedì 8 Luglio 2010

 

Sciabilità :: **** / ***** -Previsioni di meteo France perfette. Dovevo essere a Torino alle 14.00 per impegni di lavoro. Dal parcheggio alle 7.45. In punta in poco più di 1.30 h. Foto di rito e giù dopo il primo pendio a destra per la quota 2790 m al laghetto glaciale inferiore, ( quì già manca la continuità della neve per pochi metri). Ripellato e salito direttamente alla Ouille des Tretetes 2948. Ancora una bella discesa verso il parcheggio. Oggi è andata più che bene! Nessun rigelo notturno ma su questa superficie di neve irregolare (palla da golf) la sciabilità ne guadagna. A quota 2700 mancano almeno 30 m lineari di neve. Portage di oggi di circa 7 minuti. Dislivello complessivo calcolato con il gps di oltre 700 m per uno svilutto totale(A/R) di 8.31 km.
Da solo. Parecchi francesi in giro con le ciaspole. Incrociato alle 9.30 altri tre francesi diretti alla Buffettes. Con oggi “forse” chiudo all’Iseran…
quota di partenza (m): 2528-quota vetta (m): 3061-dislivello complessivo (m):700-difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Nord-Est-località partenza: Ponte de la neige (Bonneval-sur-Arc)

cima Ciantiplagna 2849 m

Domenica 4 Luglio 2010

 

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: nessun problema dalle due valli
Gita di assoluto relax. Relativamente lunga con circa 10 km di sviluppo( A/R), poco dislivello e panorama superbo se il meteo lo permette. Oggi la terza volta ma la prima di aver goduto di un ampio panorama a 360°. Consigliata! Oggi discreto affollamento.
Con Lia.-quota partenza (m): 2176-quota vetta (m): 2849-dislivello complessivo (m): 700-difficoltà: E :: [scala difficolta]
esposizione prevalente: Sud-località partenza: Colle delle Finestre (Usseaux

Pointe des Buffettes 3233 m

Sabato 3 Luglio 2010

 

Sci ai piedi dopo meno di 5 min di portage. Gita lunga ma appagante. Si fanno due divallamenti e di conseguenza anche al ritorno bisogna ripellare due volte. Quasi tre ore ad arrivare al colle e per facile cresta senza neve si poteva andare alla punta ma noi non ci siamo andati, mancavano 20 m. Discesa molto bella sul ghiacciaio fino in fondo e poi risalita alla Bezin Sud per scendere il breve tratto ripido dalla punta, si arriva al laghetto glaciale e si ripella di nuovo per arrivare al colletto della Tretetes quindi giù fin quasi alla macchina con gli sci. Nessun rigelo ma la neve è quasi tutta molle ma compatta, ben sciabile.
Con Marco aggregato dell’ultima ora che ringrazio per la compagnia. Un saluto agli amici Gigi, Maurizio e Francesco che oggi sono andati all’ Aig. Pers ma non ci siamo incontrati.-quota di partenza (m): 2528-quota vetta (m): 3233-dislivello complessivo con risalite (m): 1000
difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Nord-località partenza: pont de la neige (Bonneval-sur-Arc)

di nuovo su l’Aiguille Pers 3383 m

Giovedì 1 Luglio 2010

 

Ho approfittato di mezza giornata libera per una bella e veloce gita. Giornata splendida e temperatura ideale. Si mettono gli sci a pochi metri dall’ultimo tornante per il colle in direzione della seggiovia. Ottimo rigelo notturno. Partiti alle 7.15 e abbiamo duvuto mettere i coltelli sui pendii finali. Abbiamo atteso fino alle 10.00 perchè mollasse. Discesa sulla parte superiore su crosta di rigelo portante, sul traverso neve piuttosto dura ( su superficie non regolare) e poi bella morbida fino in fondo. Anche oggi abbiamo chiesto e ottenuto una risalita sugli impianti per rendere la discesa più lunga. Impianti aperti già alle 7.00. Ottimo innevamento per le gite che partono da pont de la neige verso il Bezin, Mean martin etc. Per l’ouille Noire bisogna cercare le lingue di neve per collegarsi ai pendii superiori.
Con Fabio ed Ugo.-quota di partenza (m): 2700-quota vetta (m): 3383-dislivello complessivo (m): 700-difficoltà: BS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest-località partenza: Pont de la Neige (Bonneval-sur-Arc)