Archivio di Maggio 2010

monte Musinè 1150 m

Domenica 30 Maggio 2010

 

Condizioni meteo pessime per una scialpinistica, pomeriggio con ampie schiarite, per non stare a casa… Partito alle 14.00 con caldo torrido. In punta una piacevole sorpresa: vi era Riccardo ed i suoi bambini, Fabrizio e Francesco. Abbiamo fatto la foto ricordo e scesi insieme fino a Caselette sullo stesso itinerario di andata che presenta delle pendenze più dolci e quindi più rilassante.
quota partenza (m): 405-quota vetta (m): 1150-dislivello complessivo (m): 745-difficoltà: E ::
[scala difficolta]
esposizione prevalente: Est-località partenza: Caselette (Caselett

passo della Beccia 2718 m

Sabato 29 Maggio 2010

 

Gita di ripiego considerate le condizioni meteo e assenza di rigelo sotto certe quote. Si portano gli sci per 2.5 km ( 45′) a quota 2100 circa poi continuità di neve tranne che per un pezzo dove ne manca sul torrente, si baipassa per prati. Salita con cielo coperto. Discesa discreta su neve un poco sfondosa ma sciabile. Meteo in discesa decisamente meglio con ampie aperture. Sulla stradina al ritorno con qualche togli e metti si riesce a evitare un po di portage.
quota di partenza (m): 2000-quota vetta (m): 2718-dislivello complessivo (m): 718-difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Nord-località partenza: Colle Moncenisio (Lanslebourg-Mont-Cenis)

un po più su del colle della Bessanese 3271 m (da Averol)

Domenica 23 Maggio 2010

 

Siamo partiti alle 7.45 circa con gli sci in spalla fino a quota 2300 circa, poi per evitare di passare sopra i resti di un valangone siamo saliti su una dorsale a sinistra con pendii più sostenuti e ci sono voluti i coltelli.Volevamo fare i denti del collerin ma ci siamo fermati vicino al colle della bessanese ad una selletta 40 m più alta del colle, i pendii erano veramente invitanti! La discesa alle 11.30 molto bella su neve cotta al punto giusto e ben liscia. La discesa l’abbiamo fatta su pendii meno ripidi stando più a sinistra ed evitando di incrociare la valanga. Oggi giornata molto calda e forse per questo la neve nella parte bassa già in vista del rifugio era molle. Con qualche “gava e buta” siamo riusciti a tenere gli sci fino a 10 min dalla macchina.
Con Piero, Fabrizio e Gloriano che più veloce di noi è riuscito a fare i denti del collerin, sceso una parte del pendio e risalito al colle per poi finire la gita con noi. Saluti a Candido e moglie incontrati su questa gita e per la piacevole compagnia.
tipo itinerario: pendii ampi-quota di partenza (m): 2100-quota vetta (m): 3238-dislivello complessivo (m): 1138-difficoltà: BS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Sud-Est-località partenza: parcheggio a valle del rifugio (Bessans)
punti appoggio: Refuge d’Averole

la mitica Rognosa del Sestriere 3280 m

Sabato 22 Maggio 2010

 

Siamo partiti alle 7.15 da Borgata. Ho messo i ramponi nel canale ripido prima di uscire in cresta perchè mi sentivo più sicuro e sceso alle 12.00 ancora con i ramponi fino dove la pendenza era minore. Bella neve primaverile fino a sotto la lingua terminale del valangone che io ho attraversato a destra nella parte più bassa senza fastidio. Da quì fino alle piste neve che cedeva ( a seconda delle esposizioni)e poi nessun problema fino quasi alle macchine per lingue di neve.
Con Guido e Maurizio che saluto ( loro si sono divertiti di più e anche tutti gli altri skialp che l’hanno fatta tutti con gli sci!!)
quota di partenza (m): 1840-quota vetta (m): 3280-dislivello complessivo (m): 1440-difficoltà: BS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Nord-località partenza: Borgata Sestriere, partenza degli impianti (Sestriere)

ancora il monte Banchetta 2830 m

Domenica 16 Maggio 2010

 

Oggi gita tranquilla per non rischiare condizioni di neve strane. Ieri farina ed oggi già trasformata in neve primaverile portante. Siamo saliti lungo le piste dove vi erano già parecchie tracce e scesi sulla dorsale a sinistra (orografica), pendii sostenuti ma lisci come un bigliardo per almeno 3/4 di discesa, poi cercando si trova ancora zone di neve liscia fino quasi al parcheggio, pochi metri senza sci. Oggi ha mollato poco solo nella parte bassa, altrove neve portante.
Saluti ai compagni di gita: Piero, Carlin, Fabrizio, Lia. Maurizio e Guido che sono arrivati molto prima di noi e hanno avuto il tempo di scendere il primo pendio e ripellare per poi fare la discesa con noi. Saluti ai tanti amici e conoscenti incontrasi sul tragitto ed in punta, in particolare: Alfio ( the president), Valter e Giovanni.quota di partenza (m): 1800
quota vetta (m): 2823-dislivello complessivo (m): 1023-difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Ovest-località partenza: Sestriere Borgata (Sestriere)

neve fresca alla punta Valfredda nel vallone di Almiane

Sabato 15 Maggio 2010

 

vedi il filmatino

Siamo partiti presto, cielo coperto con due davanti a noi che hanno tracciato e noi abbiamo sfruttato il loro lavoro fino a che non è iniziato il ripido pendio per la Valfredda. Un po titubanti per il fatto che ci fossero almeno 30 cm di farina recente ma i miei compagni di gita hanno fatto una bella traccia ed io li ho seguiti. Arrivati al colletto finale la visibilità era ridotta e tirava un aria gelida per cui abbiamo tolto le pelli e siamo scesi su farina vergine da sballo fino al pianoro. Intanto è venuto il sole si è quasi tutto aperto e così abbiamo ripellato e rifatto 500 m di dislivello arrivando questa volta alla punta. Intanto altra gente è venuta su e la seconda discesa è stata su pendio più arato ma ancora ottimamente sciabile. Al pianoro neve più umida e fondo più cedevole. Il canale nel torrente parecchio svalangato e neve marcia, sciata poco scorrevole alla “si salvi chi può”. Chiaramente domani non sarà la stessa neve!
Saluti ai compagni di gita: Roberto (rfausone) e Maurizio.
quota di partenza (m): 1900-quota vetta (m): 3040-dislivello complessivo (m): 1450
difficoltà: BS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest-località partenza: quota 1900 presso ponte sul torrente strada per colle sommeiller-(Bardonecchia)

colle Bercia 2300 m da Claviere

Domenica 9 Maggio 2010

 album foto

Gitarella di puro relax, solo 520 m partendo dalle piste di Claviere fino alla quota 2290 degli impianti del Bercia. Nuvole, sole e poi verso le 12 quasi alle macchine ha cominciato a piovere. Neve sciabile ma non bellissima. Piste abbastanza rovinate dalle motoslitte. Con gli sci ancora fino in fondo.Con Lia e con diversi altri amici incontrati alla partenza: Emilio, Silvana, Sandro, Sergio, Michela e Guido.
quota di partenza (m): 1780-quota vetta (m): 2300-dislivello complessivo (m): 760-difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Est-località partenza: Claviere

sulle piste con impianti chiusi al monte Banchetta 2830m

Sabato 8 Maggio 2010

 album foto

Ha nevicato di rcente ed in giro non ci sono condizioni sicure e la neve non è ancora assestata, si sceglie di andare sulle piste dove dovrebbe esserci un fondo più compatto e una migliore sciabilità. Da Borgata sotto  Sestriere siamo partiti con tempo coperto e la nebbia è stata presente per gran parte della salita. Poco sotto la punta si è aperto del tutto ed è venuto un bel sole anche se il panorama non era del tutto sgombro. La prima parte di discesa su circa 15-20 cm di fresca su fondo cedevole da sciare sulle uova. Poco sotto la stazione di arrivo della seggiovia la farina era inferiore ma il fondo ben portante (5*), sull’ultimo terzo di discesa neve più pesante ma comunque sciabile. Nel complesso una bella giornata e bella gita.
Saluti a Guido (mangiafioca), Mauri ( MV56), Andrea (pluto79), Fiorenzo (fio2.0), Gigi_02( racchettaro), Roberto (rfausone) con cui ho condiviso la discesa.

costa Sturana 2684 m (valle di Bellino-Varaita)

Sabato 1 Maggio 2010

itinerario in blu per la costa sturana

Volevamo fare Rocca la Marchisa. Siamo partiti tardi (8.30) poco fiduciosi del meteo. Saliti su neve senza rigelo. Giornata parzialmente soleggiata. Data l’ora tarda e la neve non delle migliori abbiamo ripiegato a sinistra sulla costa Sturana. Diverse persone oggi alla Marchisa hanno risalito la destra orografica del vallone ( come noi) che a me sembra più comodo e tranquillo! Discesa su neve poco portante in alto, quasi nulla e sfondosa nella parte mediana, ben sciabile anche se molle nell’ultimo terzo di gita fino alle macchine ( ancora per poco). Oggi arrivando giù vi era un gruppo che si erano persi un compagno. Era sceso erroneamente dal Faraut sul versante opposto, in valle Maira. Non avendo sue notizie hanno chiamato il soccorso. Qualche quarto d’ora dopo un altra squadra dall’altra parte lo ha trovato sano e salvo. Si era solo perso!!! - Gita fatta con Lia- quota di partenza (m): 1828-quota vetta (m): 2684-dislivello complessivo (m): 856-difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Nord-località partenza: S. Anna di Bellino (Bellino)-punti appoggio: Rifugio Melezè